Il SICOGE ed il processo di formazione e gestione del bilancio finanziario

​​Nel campo finanziario pubblico, con il termine bilancio si intende il bilancio annuale di previsione, ossia la registrazione delle entrate e delle uscite monetarie che si riferiscono all'attività gestionale del soggetto pubblico. In relazione alle operazioni di acquisizione delle entrate e di esecuzione delle spese, il bilancio si definisce di competenza in fase di accertamento e di impegno; si definisce di cassa nel momento in cui si verifica l'incasso o il pagamento. Il bilancio dello Stato si compone di una parte relativa alle entrate ed una relativa alle spese; il SICOGE consente alle Amministrazioni di gestire la parte relativa ai capitoli di spesa.

L’area comprende le funzioni di:

    • Formazione del bilancio
    • Variazione del bilancio con atti amministrativi (gestione)
    • Variazione del bilancio con Provvedimento di Assestamento (Pass)

       

Le funzionalità relative all’ ASSESTAMENTO e alla FORMAZIONE consentono all’Amministrazione di:

      • seguire le fasi principali dell’iter del Disegno di Legge di Bilancio e del Provvedimento di Assestamento fino alla loro approvazione definitiva in Parlamento
      • ​​​ricevere telematicamente le schede capitolo prodotte dall’Ispettorato Generale di Bilancio .
      • registrare le proprie proposte per la formazione del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario successivo e per l’assestamento del bilancio per l’esercizio in corso
      • inoltrare telematicamente le schede capitolo con le proposte al competente Ufficio Centrale del Bilancio

 

Le funzionalità relative alla GESTIONE degli stanziamenti del bilancio consentono di:

      • gestire le richieste proposte dall’Amministrazione (RAM) per l’adozione dei DMT- Decreti Ministro del Tesoro, con registrazione alla Corte dei Conti.
      • registrare l’emissione dei provvedimenti per la variazione contabile degli stanziamenti di bilancio ( DDG- Decreti Direttore Generale e DMT- Decreti Ministro del Tesoro)
      • inviare all’Ufficio Centrale del Bilancio l’informazione telematica corrispondente
      • interrogare i responsi dell’Ufficio Centrale del Bilancio sui provvedimenti inviati
      • interrogare i dati contabili di tutti i provvedimenti di variazione intervenuti sui capitoli di pertinenza .