Cedolino unico

A partire dal 30 novembre 2010, il pagamento delle competenze accessorie, spettanti al personale delle Amministrazioni dello Stato che per il pagamento degli stipendi si avvalgono delle procedure informatiche e dei servizi del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del personale e dei servizi - e' disposto congiuntamente alle competenze fisse. 

 
Si realizza quindi l’unificazione delle modalità di riscossione dello stipendio e dei compensi accessori nel cosiddetto “cedolino unico”. 

 
Tra le  principali novità introdotte dal cedolino unico vi è la ripartizione delle dotazioni finanziarie stanziate tramite il nuovo strumento amministrativo “Decreto di riparto” i cui beneficiari sono i “Punti Ordinanti della Spesa (POS)" ossia gli uffici responsabili del pagamento delle competenze accessorie.

 
In particolare le Amministrazioni, per ogni esercizio finanziario, inseriscono in SICOGE un Decreto di Riparto, al fine di attuare un Piano di Riparto sui piani gestionali destinati all’imputazione dei pagamenti relativi alle competenze accessorie consentendo ai POS (uffici centrali, periferici o delegati beneficiari della ripartizione) di procedere alla liquidazione delle medesime nel rispetto della dotazione loro attribuita. 

 
​Le Amministrazioni, nel corso dell’esercizio finanziario, possono emanare nuovi Decreti di Riparto per effettuare le variazioni alla ripartizione che ritengono necessarie, incrementando o decrementando la dotazione finanziaria a favore dei singoli uffici, sempre nel limite di quanto non utilizzato e nel rispetto del totale degli stanziamenti di competenza e cassa dei piani gestionali.